Lingo verrà ridisegnato?

A quanto pare i software della prima trance di elementary OS (Jupiter) non sono del tutto morti (cfr. Dexter, R.I.P (Per ora) ) ma sopravvivono ancora e sono ancora tenuti in forte considerazione dal team elementary.

Ieri mentre navigavo su irc mi sono imbattuto in questo screenshot di quello che sarà il nuovo design (o forse la nuova versione) di Lingo, il vocabolario di elementary OS. Successore di Purple, sviluppato da aroman ecco che acquista una nuova vita con questo nuovo design, appare “più nuovo”: con nuovo stile (sempre più minimalistico) ma sopratutto col nuovo tema!

Sul branch non si muove nulla, speriamo che si lavori sottotraccia anche perché questo re-design non sembra affatto male rispetto al prodotto attuale, non certo male ma nulla di eccezionale.


Scratch, inizia lo sviluppo!

Giusto qualche giorno fa vi avevo mostrato un mockup di Scratch un editor di testo in perfetto stile elementary. A quanto pare questo mockup, davvero interessante ha suscitato l’interesse di uno sviluppatore che ha deciso di tramutare in realtà il file di inkscape di BassUltra.

Lo conosciamo già, è Mefrio, creatore di Playmouth Manager, esimplytweak e esimpyscripts. Da tempo membro della comunità Italiana di eOS (che non è mai decollata) ha deciso di “accollarsi” questa responsabilità e scrivere questo nuovo text editor come da mockup. Non si è perso in chiacchiere, subito a scrivere codice e a creare pagina del progetto e branch su Launchpad.

In appena 4 commit, abbiamo come risultato quello che possiamo vedere nell’immagine soprastante, davvero niente male per essere solo all’inizio. Non ci resta che augurare a Mefrio buona fortuna e buon lavoro!

Ergo, ecco la nuova icona!

Ergo, il famoso todo in stile elementary si evolve giorno per giorno! Recentemente oltre alle notizie già riportate (cfr. Ergo, apre il branch ed ecco uno screenshot! e Ergo, ecco un video per le animazioni!) ha presentato recentemente accenni di task come da mockup!

Altra novità (appena pushata nel branch) è la nuova icona che vedete qua a lato, sarà questa al 99% l’icona di Ergo . L’icona in perfetto stile elementary (almeno credo) è stata creata dal sottoscritto e passata all’approvazione di samtate, Kus (sviluppatori di Ergo) e di DanRabbit.

Ora non mi resta che aspettare i primi feedback dagli utenti/sviluppatori!

Ergo, primi passi e indiscrezioni!

Questi giorni, uno dei software elementary “più caldi” è sicuramente ergo. Il nuovo todo infatti è in continua evoluzione, e dall’ultimo commit è uscito un accenno di come appariranno le varie cose da fare! Anche se attualmente non modificabili creano già l’immagine di un semplice ma utile e funzionale software.

Inoltre mi tengo spesso in contatto con i due sviluppatori Kus e samtate, uno dei quali mi ha svelato un possibile scenario futuro:

Ergo potrebbe utilizzare EDS (Evolution Data Server) per la gestione delle cosa da fare, per la sincronizzazione con Ubuntu One e per il backend.

Ergo prende il volo ed inizia a prendere le sembianze di un grande software, facciamolo crescere non ci deluderà!

BeatBox passa alle GTK+3

Alcune ore fa, su Launchpad sgringwe ha aggiornato su launchpad il branch di BeatBox con una interessantissima modifica; il porting di BeatBox alle GTK+3. Ebbene si, anche uno dei pochi software rimasti in GTK+2 ha seguito l’onda di porting verso le nuove GTK+3 che pare abbiano più successo che mai.

Nessuna novità sostanziale o apparente, solo un deciso miglioramento delle prestazioni del software dopo il porting. Ora BeatBox inoltre è disponibile pure per Oneiric e quindi con una direzione ben precisa.

Ho aggiornato ovviamente il PPA, quindi vi basterà aggiornare per avere quest’ultima build!

Prime immagini del nuovo egtk?

Poco fa vi ho parlato di BookWorm, il nuovo ebook reader che il team elementary incomincerà a sviluppare a breve. Dan Rabbit sulla sua pagina DeviantArt ha pubblicato nuovi mockups/immagini che riguardano oltre che l’ebook reader una nuova finestra di dialogo per le applicazioni elementary (argomento che approfondiremo in seguito). Da queste segnalatemi da Alberto Milan, possiamo notare che qualcosa nel tema GTK è cambiato e non poco.

Che sia questa la tanto attesa versione 3 dell’egtk? Dan Rabbit a riguardo dice:

Playing around with what the standard “About” dialog could look like.

I wanted to try including the Help, Translate, and Report items in this dialog instead of having them in the AppMenu. That makes a little more room in the AppMenu for other functions, but still gives these functions a nice place to live.

Quindi oltre che rivelare una nuova “linea stilistica” del nuovo tema, abbiamo maggiori precisazioni sulla funzione dell’appmenu, che fino ad ora era piuttosto ambigua.

Ora potremmo dire di aver sciolto un altro nodo su Luna, quello del tema gtk. Questa nuove versione mi piace parecchio, pulita, semplice e più “elementary”. Ora aspettiamo che “emerga” qualcosa dal branch per cantare vittoria, come sempre: non ci resta che aspettare!

Ergo, ecco un video per le animazioni!

Qualche giorno fa vi avevo presentato ergo, annunciato l’apertura del branch su Launchpad e allegato uno screenshot. Non riuscivo a compilare ergo per un problema di Vala, ma ora grazie all’aiuto di MBarvian sono riuscito a risolvere questo problema e registrare questo video!

Le animazioni sono il forte del video, non sicuramente ergo che non è altro che una semplice GUI. Queste, sono gestite da Granite, il framework di elementary OS. Come già successo con l’equalizzatore di BeatBox ecco che appaiono altre animazioni, questa volta davvero spettacolari.

Per non anticipare nulla: buona visione e che la granite la forza sia con voi!

BookWorm, il nuovo ebook reader di elementary OS!

BookWorm è il nome del prossimo tool che il team elementary OS tirerà fuori, si tratta di un ebook reader “rinnovato” che è stato “annunciato” ieri da Dan Rabbit su Deviantart. Come possiamo vedere è tutto in perfetto stile elementary: in alto abbiamo i due modi di visualizzione, la classice barra di ricerca e l’inconfondibile tocco di minimalismo che contraddistingue lo stile elementary.

Nel secondo screenshot possiamo vedere che sarà possibile aumentare o diminuire la grandezza del font, cercare nel testo e accedere alla libreria (che avrà una modalità in stile album view).

Il progetto appare veramente buono e ben studiato, non ci resta che aspettare la creazione della pagina su Launchpad per provare questo tool!

Scratch, mockup di un editor di testo per elementary OS!

Finalmente dopo alcuni mesi di assenza stanno cominciando a rispuntare come funghi i mockups. L’ultimo che ho trovato oggi è quello di Scratch, nuovo editor di testo che andrebbe a rimpiazzare il massiccio ma pressoché perfetto Gedit. Il mockup che ho trovato nella pagina DeviantArt di BassUltra è davvero necessario anche se non fondamentale.

In questo mockup non abbiamo il classico menù nero semplicemente perché Bass non ama particolarmente i colori scuri e pensa (e spera) di avere menù più chiari e semi trasparenti. Ovviamente il supporto a Contractor è assicurato, (che tra le altre cose è stato riscritto da poco il Vala) così come il supporto all’evidenziamento della sintassi (volutamente dimenticato dall’autore). Il programma inoltre, fornirà “supporto” per la sintassi di vari tipi di file dai vari html ai .Vala.

Molto interessante anche, risulta il semi-supporto a pastebin, davvero utile a chi lavora collaborativamente, anche se onestamente speravo nell’inclusione del famoso plugin collaborativo per Gedit. Il progetto pare avviato non ci resta che aspettare che qualcosa compaia su Launchpad per “definirlo” un software del progetto (indipendente?)

Applicazioni elementary “indipendenti”, necessitano un Project Leader?!

In questo periodo stanno spuntando sempre più applicazioni in stile elementary, Strip, Ergo, Timper, Plankonfig su tutte. La “corrente di pensiero” elementary insomma piace, compiace e convince, quasi tutti indistintamente. Gli sviluppatori sono tutti molto disponibili, aperti a nuovi consigli, proposte e lavorano sodo per un prodotto che piace ancor prima di essere prodotto.

 

A Breve

Dopo Ubuntu Oneiric Ocelot avremo Luna, questa è la profezia giuntami mesi fa dai veggenti sviluppatori di elementary OS. E ci sono tanti progetti più o meno in sviluppo che spero vivamente facciano il proprio esordio su questa distro, anche se non installati di default. Uno dei punti di forza di elementary OS  è sicuramente la comunitarietà. Io collaboro, segnalando bug, promuovendo etc e anche io diciamo che mi sento parte di questo grande progetto e quindi mi piace discuterci e valutare a tressessanta i vari aspetti del tutto. Uno degli aspetti che mi coinvolge abbastanza è la diffusione dei “progetti indipendenti”  che vorrei vedere pronti tutti per Luna e disponibili al pubblico con un repository  curato e mantenuto magari da shnatsel, paladino dei PPA.

 

Perché?

Tenere ai progetti “indipendenti” è una mia prerogativa, essendo anche io uno sviluppatore “a tempo perso”capisco quanto possa essere utile, gratificante, produttivo e stimolante avere un supporto dall’alto. Il team elementary  presta molta attenzione a questi sviluppatori, che piano piano aumentano e cercano di migliorare i proprio programmi anche collaborando tra di loro, e condividendo conoscenze  e altre risorse. Gli sviluppatori sono linfa vitale per i progetti comunitari, lo sappiamo no? Promuovere questi progetti non sarebbe male no?

 

Il PL degli indipendenti!

Come tutti sappiamo, quando la comunità si evolve c’è bisogno di un qualcuno che la coordini giusto? Oppure vogliamo anarchy in the elementary? La mia bizzarra ed utopistica idea è quella di votare tra i “council members” un nuovo project leader per i “progetti indipendenti” che piano piano prendono parte al progetto elementary. Ovviamente tutto questo sarà impossibile, per il semplice fatto che non condivido la modalità di sviluppo “esce quando è pronta” sono quello quello che cerca la puntualità, le scadenze e un qualcosa di certo per il grande pubblico dato che l’obbiettivo principale è questo. La mia idea/speranza è quella che  prima o poi in maniera più o meno consona si metta a coordinare i progetti indipendenti e che essi arrivo pronti e perfettamente utilizzabili per la data di rilascio di Luna; si parla tanto di “immagine” per le alpha, beta e daily builds, allora creiamola/atela.

 

Hai finito?

Non ancora. Quello che mi preme è augurare a tutti gli sviluppatori indipendenti e non, un buon lavoro. La strada per diventare grande è bella spianata, la gente ammira, parla, condivide, promuove e tutto questo è già un grandissimo passo avanti. elementary siamo noi , dovrebbe essere il messaggio per chi collabora, produce diffonde e promuove. Ora tutti a lavoro, la parità tra le applicazioni elementary deve ancora arrivare, ma siamo sulla buona strada.